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mercoledì 30 agosto 2017

Allergia al nichel, che fare?

Lo sapevate che una fastidiosa dermatite può essere causata da un'intolleranza alimentare? E anche un persistente mal di testa, o disturbi intestinali?

Se scoprite di avere un'intolleranza alimentare non vi rimane che evitare l'assunzione dei cibi che ve la causano.

Una delle allergie meno note e più difficile da individuare è quella al nichel. Il nichel è un metallo che si trova in molti oggetti di uso comune, specialmente nella bigiotteria, ma non tutti sanno che moltissimi cibi lo contengono.

Quindi se avete accertato l'intolleranza a questo materiale non vi sarà sufficiente evitare di indossare bracialetti anelli e collanine, ma dovrete anche fare attenzione a diversi cibi. Tutti i cibi conservati in scatola vanno evitati, lo stesso per le bevande in lattina. I pomodori, la frutta secca, e alcuni pesci ne sono ricchi.

A lato trovate una tabella con le percentuali di nichel che sono contenute in certi cibi.

Bisogna fare attenzione anche ai prodotti per la cosmesi e per l'igiene personale, conviene cercare quelli con la scritta nichel free o nichel tested.

Cucinare in pentole antiaderenti o di alluminio 18/10 costituisce un fattore di rischio per chi soffre di intolleranza al nichel perché i rivestimenti di queste stoviglie ne sono ricchi. Esistono, per fortuna, delle linee che ne assicurano l'assenza, oppure potete cucinare in pentole di vetro pirex.

Oggi esistono diversi test di laboratorio da fare con gli esami del sangue per accertare eventuali intolleranze.

domenica 29 maggio 2016

Ratatouille di verdure

Questo piatto è perfetto per chi vuole mangiare una pietanza saporita vegetariana sana e leggera.
Si può utilizzare come piatto unico, ed è quindi indicato per un pranzo veloce e di facile digestione adatto a chi lavora.

Ingredienti per due porzioni

Tre zucchine piccole, un pomodoro maturo, una patata, una carota, prezzemolo, uno spicchio d'aglio, olio extravergine di oliva, mezzo bicchiere di vino bianco.

Preparazione

Spellate, lavate e tagliate a dadini la patata. Lavate le zucchine e la carota e tagliatele a rondelle. Lavate il pomodoro e schiacciatelo con una forchetta fino a ridurlo una poltiglia.
In una padella sufficientemente larga fate soffriggere l'aglio con l'olio e il prezzemolo, aggiungete prima le patate poi le carote e le zucchine ed in ultimo la poltiglia di pomodoro. Fate cuocere per 15minuti circa, mescolando ogni tanto e sfumando col vino bianco.
Servite tiepido.

Vegetable ratatouille



This dish is perfect for those who want to eat some tasty, light and healthy vegetarian food. You can use it as a main dish, and is therefore suitable for a quick lunch and easy to digest for people who work.

Ingredients for two portions

Three small courgettes, a ripe tomato, a potato, a carrot, parsley, a clove of garlic, extra virgin olive oil, half a glass of white wine.

Preparation

Peel, wash and dice the potato. Wash the courgettes and the carrot and cut them into rounds. Wash the tomatoes and squash it with a fork until it is reduced to a pulp.
In a sufficiently large pan, fry the garlic with the olive oil and the parsley, add first the potatoes, then the carrots and the courgettes and finally the pulp of tomato. Cook for about 15 minutes, stirring occasionally and blending with white wine.
Serve warm.

martedì 24 maggio 2016

Dragoncello

Oggi vi voglio parlare di una spezia particolare e molto utile, infatti il suo sapore intenso ed aromatico con note di sedano e menta, a metà fra il sale e il pepe lo rende un ottimo esaltatore di sapidità naturale e quindi un eccellente sostituto del normale sale da cucina: il dragoncello.

É una spezia ricavata dalla pianta Artemisia dracunculus. Dalle proprietà digestive e depurative, è un antisettico naturale utile contro mal di gola e mal di denti. L'uso del dragoncello è molto comune nella cucina francese, mentre in Italia è caratteristico di alcune ricette toscane.
Si presta bene per insaporire uova, carne, pesce, frutti di mare e diverse insalate e salse.
Sulle ragioni del suo nome, dragoncello, cioè piccolo drago, ci sono molte teorie, dalla forma delle radici a spiegazioni più suggestive come la leggenda che narra di una ragazza innamorata di un soldato francese (i cosiddetti"dragoni") che chiamò così una pianta nata da un semino caduto dallo stivale del suo amato.

Vi riporto brevemente la ricetta della salsa al dragoncello, originaria di Siena. Si prepara con le foglie della spezia amalgamate ad aglio e mollica di pane e inzuppate in aceto e olio d'oliva. Provatela per insaporire carne e pesce in sostituzione del sale.

Tarragon

Today I want to talk about a particular and very useful spice, in fact, its intense flavor and aroma with celery and mint notes, halfway between the salt and pepper, makes it an excellent natural flavor enhancer and therefore an excellent substitute for regular salt kitchen: tarragon.
It is a spice derived from the Artemisia dracunculus plant. With digestive and cleansing properties, it is a natural antiseptic useful against sore throat and toothache. The use of tarragon is very common in French cuisine, while in Italy it is characteristic of some Tuscan recipes.
It can be used to flavor eggs, meat, fish, seafood and various salads and sauces.
About the reasons of his name, “dragoncello”, or small dragon in Italian, there are many theories: from the shape of the roots to the most suggestive explanations as the legend that tells of a girl in love with a French soldier (the so called "dragons") that called it from the plant born by a seed dropped from the boot of his beloved.

I report briefly a recipe about the tarragon sauce, originally from Siena. It is prepared with the leaves of the spice mixed with garlic and bread crumbs and soaked in vinegar and olive oil. Try it to flavor meat and fish in place of salt.

martedì 3 maggio 2016

Piegare i tovaglioli a forma di coroncina

In questo video vi mostro come piegare i tovaglioli a forma di coroncina.
Potrete utilizzarla per arredare la vostra tavola e farete senza dubbio un'ottima figura.

In this video I show you how to fold napkins in the shape of crown.

martedì 19 aprile 2016

Cinque rimedi naturali contro l'allergia

Tutti lo sappiamo: La primavera, meravigliosa stagione di tepore, sole, fiori e colori ha però un rovescio della medaglia. L'esplosione di polline che porta alla fioritura di tante piante provoca, a chi è allergico, fastidiose riuniti, orticarie e diversi altri disturbi.

Che fare? Il più delle volte si è costretti a ricorrere agli antistaminici o ad altri medicinali.

Eppure esistono dei rimedi naturali che possono contrastare egregiamente i fastidi dell'#allergia senza pressoché alcun effetto collaterale.

Ve ne elenco cinque.

1) MELE

Le mele contengono flavonoidi che sono ottimi antistaminici naturali. Essi infatti contrastano l'istamina, responsabile delle allergie.

2) ACETO DI MELE

Due cucchiaini di aceto di mele sciolte in un bicchiere d'acqua tiepida da bere tutte le mattine per quattro, cinque giorni rappresenta una cura naturale contro le allergie stagionali.

3) INFUSO DI BASILICO

L' infuso ottenuto dalle foglie del basilico è un egregio rimedio contro il prurito dato dall'orticaria. É sufficiente spalmare sulla pelle il liquido e si otterrà subito una sensazione di sollievo.

4) THE VERDE

Il the verde contiene quercitina sostanza utile a contrastare i sintomi delle allergie. Non ha effetti collaterali, é di ottimo sapore e quindi è un rimedio molto efficace e al tempo stesso assai gradevole.

5) ARANCE

Essendo ricche di vitamina C, le arance sono indicate in tutti i casi in cui l'organismo sia affaticato e necessiti di una riserva di energia, quindi anche nei casi di allergia.

lunedì 11 aprile 2016

Il the Pu-erh

Il the Pu'er o #Pu-erh è una varietà di the prodotto in Cina nella provincia dello Yunnan.

Lo si ottiene con una tecnica di produzione in cui le foglie di the subiscono un processo di fermentazione microbica dopo che sono state essiccate.
Questa è una specialità cinese ed è a volte indicato come the nero.

É considerato l’elisir di lunga vita dai cinesi per le sue straordinarie proprietà benefiche. Bevuto da migliaia di anni fa parte della medicina tradizionale cinese ed è un vero alleato della nostra salute per la prevenzione e la cura di molteplici patologie.
zionale cinese ed è un vero alleato della nostra salute per la prevenzione e la cura di molteplici patologie.


Le ultime ricerche dimostrano l’efficacia di questo the nel ridurre il #colesterolo e zuccheri nel sangue, il sovrappeso e l’invecchiamento e nel facilitare la digestione regolarizzando la flora batterica intestinale. Contrasta l’acidità di stomaco ed ha un effetto positivo nei casi di reflusso gastroesofageo. E’ considerato lo spazzino del sangue perché aiuta ad eliminare le tossine.

Questo the ha un sapore particolarissimo con un retrogusto di affumicato e un aroma fruttato. Merita di essere assaggiato e sono certa che ve ne innamorerete e non potrete più farne a meno.

Per avere la riuscita migliore vi consiglio di portare ad ebollizione l'acqua, spegnere il fuoco e lasciare le foglie del the in infusione per non più di tre minuti. Dolcificate a piacere e bevete caldo.

Pu’er or Pu-erh tea is a variety of tea produced in China in the Yunnan Province. It is obtained using a production technique in which the tea leaves undergo a microbial fermentation process after that they are dried.
This is a Chinese specialty and is sometimes referred to as black tea. The Chinese for its extraordinary healing properties consider it an elixir of life. Drunk for thousands of years is part of traditional Chinese medicine and it is a true ally of our health for the prevention and treatment of many diseases.

The latest researches show the effectiveness of this tea in lowering cholesterol and sugars in the blood, overweight and ageing. It is also able to facilitate digestion by regulating the intestinal flora.
It counteracts the stomach acid and has a positive effect in cases of gastroesophageal reflux. Moreover it is considered the blood garbage collector because it helps to eliminate toxins.

This tea has a peculiar flavor with a smoky aftertaste and a fruity aroma. He deserves to be tasted and I'm sure you'll love it and you cannot live without.

To have the best success I suggest to boil water, turn off the heat and let the tea leaves steep for no more than three minutes. Sweeten at your choosing and drink it hot.

giovedì 7 aprile 2016

Cinque buoni sostituti del sale da cucina

Come più volte abbiamo detto negli articoli precedenti, l'idea che eliminando il sale dalle pietanze si debba rinunciare al gusto non corrisponde assolutamente alla realtà.

Infatti l'abitudine di aggiungere sodio ai cibi è esclusiva prerogativa degli umani. Tutte le altre specie viventi si nutrono degli alimenti come la natura li propone, con i loro gusti originali.

Ad ogni modo per arricchire di sapore le vostre pietanze vi sono molti #sostitutidelsale, altrettanto buoni, ma molto più salutari.

Di seguito ve ne propongo cinque

LE SPEZIE

In natura ci sono tantissimi tipi di spezie che possono insaporire le pietanze. Si va da quelle più conosciute e diffuse come il rosmarino, la salvia, l'origano e il prezzemolo, a quelle più esotiche e originali come la curcuma, il curry, il coriandolo, il dragoncello e molte altre ancora che a seconda dei gusti e delle preferenze possono essere usate sia nelle verdure che nelle carni e pesci.

IL GOMASIO

Si tratta di un condimento orientale ricavato dalle tostatura dei semi di sesamo. Ha un sapore particolare e molto intenso assolutamente perfetto per dare un tocco originale altre vostre pietanze. Trovate la ricetta in un articolo di gennaio del blog.

IL SALE DI SEDANO

Si ottiene essicando in forno a sessanta gradi i gambi verdi del sedano che dovete poi frullare per ricavarne una polvere da usare esattamente come il sale da cucina. Ha un gusto spiccato e leggermente piccante. Anche del sale di sedano potete trovare la ricetta scorrendo gli articoli precedenti.

OLI AROMATIZZATI

Un ottimo consiglio per chi vuole trovare dei condimenti sostitutivi del sale da cucina é quello di utilizzare l'olio aromatizzato. In commercio se ne trovano di diversi tipi, però si può anche farlo in casa. È sufficiente inserire nella bottiglia d'olio extra vergine d'oliva l'elemento con cui volete aromatizzato (ad esempio uno spicchio d'aglio o una baga di peperoncino) e lasciarlo riposare per almeno quaranta giorni.

SALE INTEGRALE

Se proprio non riuscite a rinunciare al sale vi consiglio di utilizzare quello integrale. I sali integrali, cioè non raffinati, infatti, oltre al sodio mantengono molti altri sali minerali come il potassio e il magnesio che sono ricchi di proprietà benefiche.

giovedì 24 marzo 2016

Tovaglioli a Pasqua

#Pasqua si avvicina!
E quindi oggi vi spiego come realizzare un simpatico coniglietto pasquale piegando un tovagliolo...



Un grande grazie all'amica Patrizia.

martedì 22 marzo 2016

Erbe e ipertensione

La pressione alta o #ipertensione rappresenta uno dei maggiori problemi di salute dei nostri tempi a più vasta diffusione (colpisce infatti il 20% della popolazione adulta).
L’ipertensione in sé di norma non provoca alcun sintomo e infatti si può soffrirne anche per anni senza saperlo. Nel tempo, però, può danneggiare il cuore, i vasi sanguigni, i reni e altri organi.
È una malattia che non va sottovalutata, perché può causare anche gravi patologie come coronaropatie, insufficienza cardiaca e colpi apoplettici.

In aiuto ci vengono però le spezie, che possono contribuire, insieme a una vita sana e all’esercizio fisico regolare, a tenerla sotto controllo. Stiamo parlando non di spezie esotiche, ma di spezie che possiamo trovare normalmente sui banchi del nostro mercato preferito.

L’#aglio contiene allicina, una sostanza antibatterica e antiossidante che riduce i lipidi e che secondo recenti studi sarebbe in grado di abbassare la pressione sanguigna. In particolare l'aglio fresco pare avere proprietà protettive del cuore maggiori dell'aglio trattato.

La #cannella non solo previene le malattie cardiache, ma può anche contrastare il diabete. Si è scoperto infatti che chi assume cannella ha un aumento di antiossidanti collegati all'abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue.

La #maggiorana, possedendo flavonoidi, tannini e oligoelementi, riduce gli effetti dello stress, rilassa e riduce la pressione arteriosa grazie alla vasodilatazione.

Le #cipolle contengono quercetina, un antiossidante flavonolo in grado di prevenire le malattie cardiache e gli ictus.





L'#olio d’oliva è stato dimostrato che è in grado di ridurre la pressione sanguigna. Infatti i polifenoli presenti nell'olio extra-vergine di oliva sono i responsabili di una significativa riduzione della pressione arteriosa.

L’#origano contiene il carvacrolo, un composto che è stato dimostrato essere efficace per ridurre la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa media e la pressione sanguigna sistolica e diastolica.



Il #biancospino è stato tradizionalmente usato per trattare l'ipertensione e risultati clinici hanno dimostrato quanto la tradizione avesse ragione, verificando la riduzione media della pressione diastolica.

Il #cardamomo oltre a produrre sensazioni di benessere senza effetti collaterali è anch’esso in grado di abbassare la pressione sanguigna.





Ricordate che le erbe hanno un basso contenuto calorico, aumentano il valore medicinale del cibo e rappresentano un mezzo naturale per la riduzione della pressione sanguigna.
E, cosa che non guasta, sono economiche, spesso hanno anche un gusto piacevole e quindi possono arricchire le nostre pietanze apportando benessere e favorendo un'alimentazione sana e naturale.

venerdì 4 marzo 2016

Il Curry

Oggi vi voglio parlare di una spezia esotica che spesso utilizziamo nelle nostre ricette: il #curry.

Forse non tutti sapete che il suo vero nome è #Masala, che in lingua indiana significa miscela, e che solo grazie al periodo coloniale inglese il suo nome è stato trasformato in curry derivandolo dalla parola tamil Kari, che significa 'foglie essiccate di arbusto' e che indica anche un piatto vegetariano della regione indiana di Madras.

In realtà si tratta di un mix di componenti che in origine era composto da pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, curcuma, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco e peperoncino.

Moltissime i benefici che può apportare il suo consumo alla nostra salute. Pare infatti che aiuti a combattere le cellule tumorali della prostata, ad alleviare l’affaticamento del fegato, a prevenire i reumatismi e l’artrosi e addirittura le malattie degenerative del sistema nervoso.
Gran parte delle proprietà benefiche del curry sono dovute alla presenza della #curcuma che è un potente antinfiammatorio e antiossidante naturale. Il curry può però influire talmente tanto sul nostro gusto da creare una vera dipendenza per il nostro palato.

Le varianti più pregiate di curry sono il Tandoori...
…e il Garam masala che può essere trovato in commercio anche senza sale…
… mentre il curry verde, o Za’atar, contiene invece origano, sesamo, timo, sale e maggiorana
e si potrebbe continuare a lungo perché di varianti in oriente, e spesso anche sulle bancarelle dei mercatini, se ne possono trovare veramente tante!

lunedì 15 febbraio 2016

Rosa di pomodoro

Nell'angolo delle curiosità, come chi mi segue ha avuto modo di vedere, propongo semplicissime idee per abbellire e rendere più sfiziose le nostre pietanze e le nostre tavole.

Sono perciò realizzazioni senza nessuna pretesa di essere opere d'arte, che non richiedono alcuna capacità specifica, anzi sono alla portata di tutti, anche di coloro che non hanno alcuna abilità in questo campo.
Sono assolutamente economiche e si basano sempre su prodotti di largo consumo che ognuno di noi ha in casa o può facilmente procurarsi.

Oggi vi spiego come realizzare una rosa utilizzando un pomodoro!



sabato 6 febbraio 2016

Tovaglioli a San Valentino

Visto che siamo in prossimità della festa di San Valentino, ho pensato di proporvi un video nel quale spiego come piegare un tovagliolo a forma di cuore.

Che dite: sarà una buona idea per preparare una tavola degna della festa degli innamorati?

giovedì 21 gennaio 2016

Il portaposate

Una tavola apparecchiata in modo elegante e raffinato rappresenta la cornice ideale per presentare le proprie pietanze.

Ho sempre pensato che in qualunque tipo di opera d'arte a fare la differenza fra la "mediocrità" e il "capolavoro" siano i dettagli. Curare i dettagli rispecchia l'amore che si mette nella propria creazione e come diceva Fabrizio De André "le cose fatte con il cuore vengono sempre bene".

Un buon suggerimento per preparare una tavola di grande impatto visivo, è quello di piegare i #tovaglioli in modi particolare. In un precedente video vi ho mostrato come trasformare il tovagliolo in una ninfea, questa volta vi spiego come farne un #portaposate.

domenica 17 gennaio 2016

Come tagliare le zucchine a forma di fiore

Nel video che segue vi propongo un metodo semplice e veloce per realizzare dei piccoli fiori con le zucchine che potranno servirvi per decorare i vostri piatti e renderli più belli e originali. Lo stesso procedimento potrete utilizzarlo con le carote o con i cetrioli.

Buon divertimento!

mercoledì 13 gennaio 2016

Cinque buone ragioni per mangiare con poco sale

I motivi per i quali mi sentirei di consigliarvi di ridurre la quantità di sale nella vostra dieta sono molti, ma in questa sede vi segnalo solo i cinque che a mio parere sono i più incisivi:

1) abbondare con il sodio favorisce l'#ipertensione;

2) esagerare con il sale contribuisce ad aumentare la ritenzione dei liquidi che è la principale causa della #cellulite;

3) mangiare salato, a lungo andare, può influire sulla corretta funzionalità dei #reni;

4) la ritenzione di liquidi è una delle principali cause di #problemicardiaci;

5) diminuire il sale aiuta a riscoprire l'autentico #sapore delle pietanze e a goderne pienamente.

lunedì 11 gennaio 2016

Piegare i tovaglioli per abbellire la tavola

Ogni tanto, vi proporrò delle curiosità che si distanzieranno un poco dal tema del blog. L'idea è di considerare anche il "contorno", ovvero i particolari che da soli sembrano di poco conto ma che, se collegati fra loro, fanno la differenza. In questo video, per esempio, vi spiego come piegare un tovagliolo a forma di ninfea... Insomma quel che voglio dire è che qualunque sia la pietanza che volete mettere in tavola, se la presenterete "come si deve", con una "veste" accattivante farà una figura migliore... perché anche l'occhio vuole la sua parte!